Servizi per la sanità e l’assistenza sociale

Servizi per la sanità e l'assistenza sociale

Cos'è

Presentazione

Il diplomato di istruzione professionale dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” possiede le competenze necessarie per organizzare e attuare interventi adeguati alle esigenze sociosanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere psico-sociale.

Grande importanza è attribuita allo studio della psicologia e delle metodologie operative, ma non viene trascurata la preparazione nelle materie comuni quali l’italiano, l’inglese e la matematica.

Titolo di studio

Al termine del corso l’allievo/a potrà essere inserito nel mondo del lavoro come diplomato professionale in Servizi per la sanità e l’assistenza sociale.

Previo superamento degli eventuali test d’ingresso previsti, i diplomati potranno accedere a qualunque facoltà universitaria. Il percorso offre le basi per alcuni corsi di laurea:

  • Scienze infermieristiche
  • Ostetricia
  • Medicina
  • Tecnico della riabilitazione (fisioterapista)
  • Psicologia
  • Scienze dell’educazione
  • Scienze della formazione
  • Scienze del servizio sociale
  • Mediazione linguistica

Sbocchi professionali

L’operatore svolge supporto ad attività educative e di aggregazione sociale (area dell’adolescenza e area anziani), di mediazione culturale (area stranieri) e per l’autonomia (area handicap). Con il diploma si potrà operare

• nei servizi sul territorio con funzione di aggregazione sociale;

• nel pubblico e nel privato per progetti di promozione culturale e del tempo libero nei servizi residenziali e territoriali per gli anziani;

• nei servizi per i minori;

• nei servizi per soggetti in condizione di svantaggio psicofisico;

• nei servizi territoriali di accoglienza per immigrati;

• inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli;

• negli asili nido privati.

Per quanto riguarda l’inserimento lavorativo, è possibile avere contratti temporanei presso le strutture per minori, diversamente abili e anziani.

Per lavorare in modo continuativo nelle strutture statali occorre il diploma di laurea.

Competenze in uscita

Il tecnico per i servizi socio-sanitari possiede diverse competenze:

  • Organizza interventi in ambito socio-sanitario
  • Promuove il benessere della persona
  • Conosce le diverse tipologie di servizi

Lavora aiutando diverse categorie: minori, diversamente abili, anziani. Con ogni categoria di utente è in grado di valorizzare le risorse del soggetto, di accettare incondizionatamente la persona con cui interagisce e di generare attività allo scopo di evitare l’emarginazione e l’isolamento.

A conclusione del percorso quinquennale, è in grado di:

  • evidenziare i bisogni del territorio in ambito sociale e rilevare le diverse opportunità che offre il territorio, individuando le opportune soluzioni ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana e concorrendo a predisporre e attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità;
  • gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati socio sanitari presenti sul territorio;
  • rapportarsi con enti pubblici e privati;
  • aiutare e sostenere persone in condizione di svantaggio aiutandole a realizzare il loro progetto di vita;
  • realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita;
  • contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, della tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone;
  • lavorare in equipe programmando interventi assistenziali e attività di animazione e socializzazione, utilizzando le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale;
  • collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali e informali;
  • facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati;
  • interagire con gli utenti dei servizi e predisporre piani individualizzati di intervento;
  • utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo;
  • raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio

Contatti

Documenti